San Nazzaro Val Cavargna: Piazza Vacchera, due progetti di salvaguardia e valorizzazione ambientale

San Nazzaro Val Cavargna: Piazza Vacchera, due progetti di salvaguardia e valorizzazione ambientale

Come si coniugano modernità progettuale e montagna?

Un tema che investe la critica dell’architettura in una molteplicità di rapporti: la città storica e la città moderna, l’urbanità e la ruralità, il nuovo e l’antico, città e montagna. Costruire una relazione tra due realtà apparentemente agli antipodi è il presupposto dell’architettura e della pianificazione contemporanea per le quali la conoscenza del luogo e il riconoscimento di un’identità propria di questo ne identificano lo scopo irrinunciabile. E così ci si avvicina a un rapporto estremamente attuale, espressione sia di una recente controtendenza sia di un’emergenza sempre più evidente: il ritorno alla montagna. Una montagna che si spopola, decresce, appassisce soggetta all’attrazione del fondovalle e delle metropoli, all’abbandono e al degrado fisico e sociale. Una montagna a cui però si tende timidamente oggi e sicuramente in futuro, ridefinendo e rinnovando la relazione tra fruitore e luogo, tra nuovo intervento e patrimonio storico-architettonico, tra comunità e territorio. A questo proposito l’interrogativo emerge spontaneo: come intervenire in questi contesti estremamente fragili? Come declinare le nuove tendenze e sporadiche domande di fruizione di questi luoghi in modo sostenibile, resiliente e rispettoso? Come coniugare strumenti, tecniche, materiali, forme con paesaggi in perfetto equilibrio tra natura e intervento dell’uomo?

 

Ecco che in questo scenario comune e attuale si colloca un progetto dello studio di architettura Mfarchiter attualmente in corso nel quale l’intervento di natura tecnica e strutturale si fonde alla valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico del luogo. L’area di progetto è situata in corrispondenza dei versanti montani della sponda Occidentale del Lago di Como, in cui il paesaggio tipicamente prealpino si fonde con i caratteri tipici delle Alpi Nord Occidentali, dove la sinuosità e la rigogliosità delle forme si incontra con i tratti regolari e imponenti dei rilievi alpini, dove la storica e secolare relazione tra lago e montagna ha dato origine a pratiche e modi dell’abitare, plasmando insediamenti, attività, usi e tradizioni. Piazza Vacchera in Comune di San Nazzaro Val Cavargna rispecchia fedelmente questi tratti.

 

La prima parte del progetto, come anticipato, si basa sulla progettazione e realizzazione di un percorso mountain bike in quota che ricalca le tracce del percorso di collegamento tra l’area del vecchio Ospedale militare (non più esistente) e le trincee della prima guerra mondiale situate lungo i versanti del Pizzo di Gino. Questi tracciati storici non solo rappresentano una testimonianza di un passato in cui questi territori di confine tra Svizzera e Italia sono luoghi strategici e nevralgici, ma riflettono il valore paesaggistico del luogo attraverso vedute, punti panoramici, e siti di valore storico. L’intento di declinare la fruizione contemporanea del luogo con il paesaggio e la sua storia sono evidenti: l’escursionismo, la mountain bike rappresentano le nuove frontiere del ritorno alla montagna e della valorizzazione del territorio.

 

La seconda parte del progetto si focalizza su un intervento di natura tecnica progettato per la stabilizzazione di un versante attraverso opere di ingegneria naturalistica: la scelta è quella di utilizzare soluzioni sostenibili e integrate in un contesto ambientale di particolare pregio basate sull’utilizzo di materiali naturali come elementi strutturali (palificate e palizzate). È evidente anche in questo caso l’intento di intervenire in modo consapevole, rispettoso e sostenibile in contesti di estrema fragilità, cercando di adattare l’utilizzo dei materiali e le soluzioni tecnologiche alla natura del luogo.

 

Gli interventi fortemente voluti dal sindaco Tiziana Guidi sono stati finanziati dal Comune di San Nazzaro Val Cavargna  e realizzati dall’impresa Bralla&Monga

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