Celebrato sin dalle origini dei trattati e delle teorie sull’architettura, che vedono nei testi vitruviani la sua prima affermazione, il mestiere dell’architetto nasce dal continuo e fervido appropriarsi di sapere e conoscenza in grado di plasmare opere, forme e modi dell’abitare.

Ed è proprio attraverso questa conoscenza, questo continuo arricchirsi, questa continua seduzione che anima l’arte del fare architettura, che si fonda il suo ruolo, come nell’antichità anche oggi: il generare un’idea.
E non si tratta di una questione meramente teorica o astratta perché è proprio quest’idea che disvela l’opera di architettura, è l’idea che da forma alle nostre esigenze, che è espressione di identità, di popoli, di culture, è l’idea che permette all’architettura di allinearsi con ciò che sta intorno, di ricercare relazioni, e di dar luogo all’armonia con il paesaggio.
L’architettura quindi si afferma a partire dal sapere e dalla profonda conoscenza del mondo, proiettata verso una spinta di continua innovazione e creazione. È proprio nella figura dell’architetto che questi saperi si fondono e si amalgamano, si arricchiscono, trovando forma ed espressione nel progetto di architettura.

Nonostante la storia affermi l’importanza e l’unicità di questo ruolo, oggi è necessario riscoprire valori e competenze della figura professionale dell’architetto, come principale interlocutore tra amministrazioni e cittadini, come figura in grado di soddisfare le esigenze del settore pubblico e privato ma anche capace di mediare e risolvere il sempre più difficile rapporto tra uomo e ambiente. A questo proposito nei link sotto riportati è possibile accedere a una serie di iniziative intraprese da diversi Stati europei con l’obiettivo di valorizzare la figura dell’architetto, rendendo facilmente comprensibili competenze, attività, ruoli e differenze rispetto alle altre figure professionali.
